In Italia il settore dei trasporti movimenta un volume impressionante: oltre 15.000 imprese attive e un giro d’affari che sfiora i 70 miliardi di euro. Ma quando si tratta di individuare i veri leader, la risposta non è così scontata — e illustra quanto sia fuorviante una classifica unica per un settore così frammentato. Poste Italiane domina la classifica generale con ricavi vicini agli 11 miliardi, mentre nel trasporto merci su gomma il vertice spetta a Savino Del Bene, attiva dal 1899 e oggi ferma a 1,55 miliardi di fatturato.

Porti: 156 · Rete ferroviaria: 24.567 km · Top aziende logistica: 1.000 classificate · Aziende top per fatturato: prime 10 · Magnifici 7: leader di settore

Panoramica rapida

1Fatti confermati
  • 156 porti lungo le coste italiane (Wikipedia)
  • Oltre 15.000 imprese nel settore logistica (BIM Service)
  • 93% delle aziende fattura meno di 10 milioni (BIM Service)
2Cosa resta incerto
  • Classifiche ufficiali gov con dati 2024 incompleti
  • Fatturati esatti delle aziende in tempo reale
  • Definire oggettivamente “la migliore” tra i leader
3Segnale temporale
4Cosa viene dopo
  • Espansione Nord Italia dei giganti logistici
  • Consolidamento nel trasporto merci su gomma
  • Crescita sostenuta pre-pandemia: +5% annuo

I numeri chiave del settore trasporti italiano, dalle infrastrutture alle classifiche dei leader.

Dato Valore
Sito principale trasporti-italia.com
Ministero mit.gov.it
Wikipedia Trasporti in Italia
Rete ferroviaria 24.567 km

Qual è l’azienda di trasporti più grande d’Italia?

La risposta dipende da cosa si intende per “trasporti”. Nella classifica generale che include infrastrutture e servizi logistici integrati, Poste Italiane S.p.A. guida con un fatturato di 11.195.791 milioni di euro nel 2023 (Competitive Store). Trenitalia S.p.A. segue in seconda posizione con 5.808.516 milioni di euro (Competitive Store), mentre Autostrade per l’Italia S.p.A. chiude il podio con 5.260.457 milioni di euro (Competitive Store).

Se invece ci si concentra sul trasporto merci su gomma — il segmento che muove il 64% delle merci in Europa — il vertice cambia radicalmente. Qui Savino Del Bene S.p.A., fondata nel 1899 a Firenze, detiene il primato assoluto con 1,55 miliardi di euro di fatturato nel 2023 (True Numbers). La distanza tra Poste Italiane e Savino Del Bene — che sono entrambe “di trasporti” ma operano in segmenti incomparabili — illustra quanto sia fuorviante una classifica unica per un settore così frammentato.

Perché conta

Poste Italiane, Trenitalia e Autostrade operano in segmenti regolati o infrastrutturali. Savino Del Bene compete nel libero mercato del freight forwarding internazionale — il primato è di tipo diverso.

«Il trasporto merci su gomma cattura il 64% del mercato europeo, una quota che in Italia raggiunge livelli ancora superiori per le consegne last-mile.» — BIM Service, editore specializzato logistica

Quali sono le prime 10 aziende di trasporto in Italia per fatturato?

Cinque aziende dominano il trasporto merci su gomma in Italia per volumi di ricavo verificati. Savino Del Bene S.p.A. comanda con 1,55 miliardi di euro dal quartier generale di Firenze (True Numbers). BRT S.p.A., con sede a Bologna, registra 1.892,3 milioni di euro e 3.133 dipendenti nel 2023 (Logistica Efficiente). SDA Express Courier S.p.A. — il corriere espresso del gruppo Poste — chiude il podio con 1.072,4 milioni di euro e 1.087 dipendenti (Logistica Efficiente).

Leader per fatturato

Kuehne + Nagel S.r.l. si posiziona tra i giganti globali presenti in Italia con 971,8 milioni di euro e 1.125 dipendenti (Logistica Efficiente). Fercam S.p.A., con sede a Bolzano, ha fatturato 745 milioni di euro e 1.436 dipendenti nel 2023 (Logistica Efficiente). Arcese Trasporti S.p.A. registra 527,1 milioni di euro, DHL Supply Chain Italy 418,7 milioni, e Gruppo Torinese Trasporti 421,3 milioni (Logistica Efficiente).

Dati da top 1.000 logistica

Nella classifica allargata, i colossi infrastrutturali dominano per numeri assoluti. Grimaldi Euromed S.p.A. — gruppo navale napoletano — raggiunge 14.245.346 migliaia di euro nel 2023 con una crescita del 45,2% (Monitor Italia). BRT S.p.A. nella stessa rilevazione segna 13.648.848 migliaia di euro, in aumento del 5,9% (Monitor Italia). Snam Rete Gas, infrastruttura energetica più che trasporto in senso stretto, chiude a 16.454.417 migliaia di euro (Monitor Italia).

Il paradosso

Poste Italiane fattura 11,2 miliardi e Savino Del Bene 1,55 miliardi. Entrambe figurano nelle classifiche trasporti, ma operano in mondi diversi: infrastruttura vs. libero mercato, passeggeri vs. merci.

Il pattern emergente è che nel trasporto merci puro, il tetto è sotto i 2 miliardi, mentre l’infrastruttura e i servizi logistici integrati aprono a ordini di grandezza superiori.

Qual è la migliore azienda di trasporti in Italia?

Non esiste una risposta univoca, e per una ragione precisa: “migliore” dipende dal criterio adottato. Per copertura nazionale dei corrieri express, BRT S.p.A. e SDA Express Courier dominano con reti capillari e volumi certificati. Per trasporti internazionali, Savino Del Bene e Fercam guidano con filiali in decine di Paesi — Fercam cuenta 93 filiali, 3.350 unità e oltre 2.100 collaboratori (True Numbers). Per logistica integrata, Kuehne + Nagel e Schenker rappresentano i pesi massimi globali operanti in Italia.

Criteri di valutazione

Le top logistica italiane includono Savino Del Bene (Firenze), Gruppo DHL (Milano), Fratelli Cosulich (Genova), BRT (Bologna) — ciascuna con specializzazioni distincte (Logisticamente). La “migliore” è quella che risponde meglio alle esigenze specifiche: consegna overnight domestica, trasporto intermodale Europa-Asia, o logistica farmaceutica a temperatura controllata.

I Magnifici 7

Nel trasporto merci su gomma, sette nomi emergono come riferimento per dimensione e riconoscibilità: Savino Del Bene, BRT, SDA Express Courier, Fercam, Arcese Trasporti, Kuehne + Nagel e DHL Supply Chain Italy. Questi operatori combinano fatturati nell’ordine dei 400 milioni-1,5 miliardi di euro con migliaia di dipendenti e reti internazionali.

Il trade-off

Il 93% delle aziende di trasporto fattura meno di 10 milioni di euro. Il settore è fatto di piccole e micro imprese che garantiscono flessibilità locale, accanto a giganti strutturati che dominano le rotte principali.

L’implicazione pratica è che per un’impresa che cerca un partner logistico, la scelta non ricade su un singolo nome assoluto ma su specializzazioni complementari.

Qual è il mezzo di trasporto più utilizzato in Italia?

Per il trasporto persone, l’auto privata resta dominante in Italia come nel resto dell’Europa mediterranea — un dato strutturale legato alla configurazione urbana diffusa e alla rete ferroviaria regionale ancora in fase di completamento. Per le merci, il trasporto su strada cattura oltre il 64% del mercato europeo, una quota che in Italia raggiunge livelli ancora superiori per le consegne last-mile (BIM Service).

Dati Istat

L’Istituto nazionale di statistica documenta sistematicamente i flussi di trasporto persone e merci attraverso l’indagine “Trasporti e telecomunicazioni”. I numeri più recenti confermano la centralità della modalità stradale: il parco veicolare commerciale italiano conta centinaia di migliaia di mezzi pesanti, con una concentrazione di traffico merci sulle autostrade del Nord Italia — A4 Milano-Venezia, A1 Milano-Napoli, A22 Brennero-Modena.

«Le piattaforme specializzate guidano gli aspiranti imprenditori attraverso la burocrazia italiana, che include anche l’iscrizione alla Camera di Commercio e l’ottenimento della licenza comunitaria per il trasporto internazionale.» — Jobtech, piattaforma specializzata occupazione

Mezzi su strada

Nell’ambito del trasporto merci, la categoria dominante è quella dei veicoli industriali articolati (camion con rimorchio), seguiti dalle motrici con cassone e dai veicoli commerciali leggeri per le consegne urbane. Il settore logistica e trasporto merci in Italia conta oltre 15.000 imprese attive con un giro d’affari superiore a 70 miliardi di euro (BIM Service), e la rete stradale italiana — con i suoi 24.567 km di linee ferroviarie — supporta questo movimento ma non lo sostituisce.

Come aprire un’azienda di autotrasporti?

Avviare un’impresa di autotrasporti in Italia richiede requisiti specifici definiti dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Il primo passo è l’iscrizione al Registro Elettronico Nazionale delle Imprese di Trasporto (REN), che certifica l’idoneità professionale e finanziaria dell’azienda. Serve un capitale minimo per garantire la copertura RCA e la responsabilità civile verso merci trasportate.

Requisiti

  • Iscrizione al Registro Elettronico Nazionale (REN)
  • Idoneità professionale dimostrabile tramite esame o esperienza documentata
  • Capitale finanziario minimo richiesto per tipologia di licenza
  • Assicurazione RCA obbligatoria per veicoli commerciali
  • Requisiti di onorabilità per legali rappresentanti

Passi da Jobtech

Le piattaforme specializzate come Jobtech guidano gli aspiranti imprenditori attraverso la burocrazia italiana, che include anche l’iscrizione alla Camera di Commercio e l’ottenimento della licenza comunitaria per il trasporto internazionale. Il settore offre opportunità concrete: una ditta di autotrasporti strutturata può raggiungere ricavi annui tra 300.000 e 700.000 euro, secondo le analisi di settore (True Numbers), anche se l’investimento iniziale in mezzi pesanti — un truck Euro 6 di media portata parte da 80.000-120.000 euro — richiede liquidità significativa.

Chi entra ora nel settore deve accettare un trade-off: investimenti elevati subito, ma la chiave è identificare una nicchia — logistica alimentare, farmaceutica, e-commerce — e costruire relazioni solide con committenti industriali.

In sintesi: Il settore trasporti Italia premia la specializzazione. Savino Del Bene e BRT dominano nel freight forwarding e courier, ma il 93% del mercato resta frammentato in micro imprese. Per chi entra ora, la chiave è identificare una nicchia — logistica alimentare, farmaceutica, e-commerce — e costruire relazioni solide con committenti industriali.

Letture correlate: Autostrade Italia: Traffico, Pedaggi, Contatti e Mappa · Ferrovie Italia: Mappa, Biglietti, Orari Treni e Storia

Fonti aggiuntive

reportaziende.it

Savino Del Bene guida la classifica top aziende trasporti nel settore dei trasporti italiani con un fatturato di 1,55 miliardi di euro, superando giganti come DHL.

Domande frequenti

Quali sono le federazioni trasporti italiani?

Le principali federazioni di categoria sono FILT CGIL, FIT CISL e UILTRASPORTI, che rappresentano i lavoratori dei trasporti nelle trattative per i contratti collettivi nazionali.

Ci sono scioperi nei trasporti Italia?

Periodicamente si verificano astensioni dal lavoro indette dai sindacati di categoria — spesso legate a rinnovi contrattuali o riforme del settore. Le date vengono comunicate con anticipo attraverso il MIT e i siti delle aziende.

Quali news sui trasporti e logistica?

Le testate specializzate come Trasporto Europa, Uomini e Trasporti e Transport Week coprono quotidianamente il settore con notizie su aziende, infrastrutture, normative e mercato.

Cosa è Trasporto Europa?

Trasporto Europa è una rivista specializzata nel settore della logistica e dell’autotrasporto, con focus su normative europee, innovazione nel trasporto merci e analisi di mercato.

Chi segue Uomini e Trasporti?

Uomini e Trasporti è una pubblicazione rivolta ai professionisti del trasporto su strada, con rubriche su aziende, mezzi, formazione e questioni normativi del settore.

Quali trasporti nazionali principali?

I trasporti nazionali includono la rete stradale (autostrade e statali), ferroviaria (Trenitalia, Italo), aerea (ITA Airways), e marittima (Grimaldi Lines, Moby, Tirrenia) che collega le isole.

Cos’è Network trasporti Italia?

Network trasporti Italia è un portale informativo che raccoglie news, normative e approfondimenti sul settore trasporti nazionale, con sezioni dedicate a logistica, infrastrutture e mobilità sostenibile.