ATTUALITAMAG REDAZIONE EDITORIALE Italiano
AttualitaMag.it Attualitamag Redazione editoriale
Abbonati
Blog Economia Locale Mondo Politica Tecnologia

Ecommerce Italia – Classifiche, Leader e Trend 2025

Giorgio Stefano Moretti Bianchi • 2026-04-17 • Revisionato da Elena Moretti



Ecommerce Italia: Classifiche, Aziende Leader e Trend 2025

Il commercio elettronico italiano ha raggiunto nel 2024 un volume di vendite stimato in 54 miliardi di euro, con una crescita del 13% rispetto all’anno precedente. A guidare la classifica dei siti più visitati restano i grandi marketplace internazionali, mentre i settori tradizionalmente italiani come alimentare, farmacie ed editoria mostrano un elevato indice di domesticità, con oltre il 90% di aziende venditrici di origine nazionale.

Le analisi mensili di Casaleggio Associati, che monitorano oltre 12.000 aziende attive su 17 settori diversi, fotografano un mercato in continua evoluzione. I marketplace cinesi come Temu e AliExpress hanno guadagnato posizioni significative, mentre il turismo e l’elettronica continuano a catalizzare l’interesse degli acquirenti online. Il panorama italiano si distingue per la resilienza di settori ad alta italianità, dove piccole e medie imprese locali mantengono una presenza dominante nonostante la concorrenza dei giganti globali.

Il terzo trimestre del 2025 ha visto Sephora conquistare 26 posizioni nella classifica generale, Yoox salire di 25 posti e Conad avanzare di 24 posizioni, segnalando una crescente competitività anche da parte di attori nazionali. Gli Ecommerce Italia Awards, giunti alla terza edizione, premiano ogni anno i migliori interpreti del settore su base mensile, offrendo una panoramica strutturata delle performance aziendali.

Qual è la classifica delle migliori ecommerce in Italia?

La classifica dei dieci siti ecommerce più popolari in Italia, stilata sulla base di un algoritmo che pondera visite, interazioni e dati pubblici, mostra una leadership consolidata dei marketplace. L’analisi di Casaleggio Associati ha esaminato oltre 12.000 aziende attive nel periodo settembre-ottobre 2025, offrendo una fotografia aggiornata delle preferenze degli utenti italiani.

Dimensione del mercato

54 miliardi di euro di vendite nel 2024, con crescita del 13% anno su anno

Aziende monitorate

Oltre 12.000 attive su 17 settori, secondo le rilevazioni di Casaleggio

Leader per popolarità

Amazon, Temu, Subito ed eBay dominano la top 10 dei siti più visitati

Trend settoriali

Crescita di elettronica, casa, beauty e presenza stabile del turismo

I dati evidenziano alcuni punti chiave emersi dall’analisi del mercato:

  • Amazon mantiene saldamente la prima posizione tra i siti ecommerce più visitati in Italia
  • Temu consolida il secondo posto, confermando l’avanzata dei marketplace cinesi
  • Il settore alimentare presenta un indice di italianità del 95-96%, con aziende locali predominanti
  • Le farmacie online mostrano la percentuale più alta di venditori italiani, tra il 98% e il 99%
  • Sephora ha guadagnato 26 posizioni a ottobre 2025, emergendo nel settore salute e bellezza
  • Conad è cresciuto di 24 posizioni, rafforzando la presenza della distribuzione italiana
  • L’editoria digitale mantiene un elevato tasso di domesticità, tra il 91% e il 92%
Posizione Sito Settore Variazione
1 Amazon Marketplace Invariato
2 Temu Marketplace Invariato
3 Booking.com / Subito Turismo / Marketplace Booking -2, Subito +1
4 Subito / eBay Marketplace Subito +1, eBay +1
5 eBay / Booking.com Marketplace / Turismo eBay +1, Booking -2
6 Apple Store Elettronica Invariato
7 Leroy Merlin Casa e Arredamento +1
8 Sisal Scommesse e Casinò +1
9 Mediaworld / Ikea Elettronica / Casa Mediaworld +2, Ikea +2
10 Trenitalia Turismo Invariato

Quali sono le principali aziende ecommerce italiane per fatturato?

Il volume d’affari dell’ecommerce italiano si concentra prevalentemente nei grandi marketplace internazionali, ma dietro di essi opera un ecosistema di aziende nazionali che mostrano segnali di crescita significativi. Gli Awards 2025, basati su un’analisi di 14.000 imprese distribuite su 17 settori, hanno evidenziato come Subito, Leroy Merlin, Decathlon, VeraLab e Sephora abbiano conquistato posizioni di rilievo nelle rispettive categorie merceologiche.

Settori con maggiore indice di italianità

L’analisi per settore rivela un pattern chiaro: le categorie più tradizionali dell’economia italiana presentano tassi di partecipazione nazionale estremamente elevati. Il settore delle farmacie online raggiunge un impressionante 98-99% di aziende italiane, seguito dal comparto alimentare con il 95-96% e dall’editoria con il 91-92%. Questi dati suggeriscono che, sebbene i marketplace globali dominino la classifica per popolarità, i settori caratterizzati da esigenze logistiche specifiche o da normative nazionali preservano una struttura profondamente radicata nel tessuto imprenditoriale locale.

L’elevata concentrazione di attori nazionali non significa però che le grandi catene della distribuzione fisica dominino anche l’online. Esselunga e Iperal, riferimenti indiscussi della grande distribuzione organizzata italiana, non figurano nelle posizioni apicali delle classifiche per popolarità web. Il loro peso nel commercio elettronico resta inferiore rispetto a competitor specializzati o a piattaforme di marketplace puro.

Performance da osservare

A ottobre 2025, Conad ha guadagnato 24 posizioni nella classifica generale, posizionandosi tra i marketplace con la crescita più rapida. Yoox ha registrato un balzo di 25 posti nel settore moda, mentre Sephora ha avanzato di 26 posizioni nella categoria salute e bellezza. Questi movimenti indicano una competizione sempre più serrata tra attori nazionali e internazionali.

Aziende emergenti per posizioni conquistate

Le classifiche mensili permettono di tracciare le traiettorie di crescita più significative. Nel settembre 2025, Tiqets ha conquistato 75 posizioni nel settore tempo libero, mentre Google Store ha guadagnato 64 posti nell’elettronica e Farmasave 27 posizioni nel comparto farmacie. Ad aprile 2025, OVS aveva registrato un balzo di 44 posizioni nella moda, AgriEuro 37 nel tempo libero e Obi 26 nel settore casa.

Quali sono i siti e-commerce più popolari in Italia?

La geografia dell’ecommerce italiano si articola in diverse categorie merceologiche, ciascuna con i propri protagonisti. I marketplace generalisti come Amazon, Temu, Subito ed eBay raccolgono la fetta più consistente del traffico, ma settori specifici presentano graduatorie distintive che rispecchiano le abitudini di acquisto degli italiani e la struttura dell’offerta commerciale nazionale.

Settore bellezza e salute

Nel comparto salute e bellezza, VeraLab ha ottenuto un posto nella top 10 degli Ecommerce Italia Awards, mentre Sephora ha mostrato una crescita esponenziale con 26 posizioni guadagnate tra settembre e ottobre 2025. Farmasave, nell’ambito delle farmacie online, ha registrato un avanzamento di 27 posizioni. Il settore presenta un vantaggio competitivo per le aziende italiane, grazie alla normativa nazionale che regola la vendita di prodotti farmaceutici e cosmetici.

Settore casa e arredamento

Leroy Merlin consolida la settima posizione nella classifica generale e il settimo posto nel settore casa, mentre Ikea si avvicina alla top 10 con un balzo di due posizioni a ottobre 2025. Entrambi i giganti internazionali dell’arredamento mantengono una presenza solida nel mercato italiano, affiancati da attori locali come Obi, che ha guadagnato 26 posizioni ad aprile 2025.

Spesa online alimentare

Il settore della spesa online presenta un paradosso interessante: nonostante l’elevato indice di italianità (95-96%) e la prevalenza di aziende nazionali, nessuna catena della grande distribuzione organizzata come Esselunga o Iperal figura nelle prime posizioni per popolarità web. Il traffico si distribuisce tra diversi attori locali, con Conad in crescita di 24 posizioni a ottobre 2025.

Settore moda e tempo libero

Yoox ha registrato una crescita di 25 posizioni nel settore moda, mentre Decathlon occupa l’ottavo posto nella categoria sport. Nel tempo libero, Tiqets ha realizzato il balzo più spettacolare (+75 posizioni a settembre 2025), seguito da AgriEuro (+37 posizioni ad aprile 2025). OVS ha guadagnato 44 posizioni nella moda a aprile 2025, indicando una ripresa dei marchi italiani di abbigliamento nel commercio elettronico.

Cos’è l’Ecommerce Italia Summit e quali eventi lo caratterizzano?

L’Ecommerce Italia Summit rappresenta l’appuntamento di riferimento per il settore del commercio elettronico nel paese. L’evento riunisce professionisti, aziende e analisti per discutere tendenze, presentare dati e celebrare i risultati raggiunti dalla comunità ecommerce italiana. La terza edizione degli Ecommerce Italia Awards, organizzata nel gennaio 2025, ha riconosciuto i migliori interpreti del settore su base mensile, premiando leader in diverse categorie merceologiche.

Il summit funge da piattaforma di networking e aggiornamento professionale, con interventi dedicati all’analisi dei trend, alle innovazioni nei sistemi di pagamento e alla trasformazione del retail. Le sessioni includono presentazioni dei rapporti di Casaleggio Associati, confronti tra operatori del settore e workshop pratici per le aziende che intendono espandere la propria presenza digitale.

Risorse disponibili

Le classifiche mensili aggiornate e i report annuali di Casaleggio Associati sono disponibili attraverso Ecommerce Italia e il sito istituzionale di Casaleggio Associati. Il Report Ecommerce Italia 2025, presentato ad aprile 2025, ha analizzato 10.459 aziende, includendo trend, dati sull’italianità del settore e risultati degli Awards.

Come funzionano i report e le analisi di settore?

Casaleggio Associati costituisce il riferimento principale per l’analisi quantitativa del commercio elettronico italiano. L’azienda pubblica classifiche mensili che esaminano un numero crescente di aziende: dai 10.459 siti del 2025 si è passati alle 12.132 aziende monitorate nell’ultimo aggiornamento disponibile (aprile 2026). Le rilevazioni coprono 17 settori merceologici e utilizzano un algoritmo che pondera visite, interazioni sui social media e dati pubblici di traffico.

Metodologia e criteri di valutazione

Le classifiche per popolarità non coincidono necessariamente con quelle per fatturato, poiché i criteri di valutazione privilegiano metriche di engagement e visibilità web piuttosto che volumi di vendita dichiarati. L’Istituto Qualità, parallelamente, pubblica classifiche qualitative che valutano 700 ecommerce su 63 settori, offrendo una prospettiva complementare basata su criteri di servizio e soddisfazione del cliente.

Piattaforme di consultazione

I dati sono accessibili attraverso diverse piattaforme: il sito istituzionale di Casaleggio Associati ospita i report completi, mentre Ecommerce Italia diffonde le classifiche mensili e gli aggiornamenti sugli eventi di settore. Per ottenere informazioni dettagliate sui volumi d’affari specifici, è necessario consultare direttamente i report completi, poiché le analisi pubbliche si basano su stime e dati aggregati.

Evoluzione del mercato ecommerce italiano: una cronologia

La crescita del commercio elettronico in Italia segue un percorso di accelerazione progressiva, con picchi di sviluppo negli ultimi anni. Ecco le tappe principali dell’evoluzione del settore:

  1. Consolidamento dei marketplace globali — Amazon, eBay e successivamente Subito hanno strutturato il mercato italiano, creando infrastrutture di vendita accessibili a consumatori e venditori
  2. Emergenza dei marketplace cinesi — Temu e AliExpress hanno guadagnato quote di mercato significative, con Temu che conquista il secondo posto nella classifica generale a partire dal 2024
  3. Crescita del turismo online — Booking.com e Trenitalia consolidano la presenza tra i primi dieci siti, riflettendo le abitudini di viaggio degli italiani
  4. Boom dell’elettronica e della casa — Apple Store, Mediaworld, Leroy Merlin e Ikea rafforzano le proprie posizioni, indicando una preferenza per l’acquisto diretto presso i brand
  5. Ascesa del beauty e della moda — Sephora, Yoox e OVS mostrano tassi di crescita significativi, con oltre 20 posizioni guadagnate nei ranking mensili
  6. Sviluppo della spesa alimentare online — Il settore mantiene un elevato indice di italianità, con Conad e altri attori nazionali in crescita, nonostante l’assenza di grandi catene nella top 10
  7. Rapidi aggiornamenti delle classifiche — Le variazioni mensili mostrano un mercato dinamico, con posizioni che cambiano rapidamente e nuovi competitor che emergono

Cosa sappiamo con certezza e cosa resta da verificare

L’analisi del mercato ecommerce italiano presenta alcuni elementi consolidati e altri che richiedono ulteriori verifiche. Una distinzione chiara tra informazioni accertate e dati incerti permette di orientarsi meglio nel panorama disponibile.

Informazioni accertate Informazioni da verificare
Vendite ecommerce Italia 2024: 54 miliardi di euro (+13%) Proiezioni per il 2025 e oltre: nessun dato specifico disponibile oltre l’ultimo aggiornamento di aprile 2026
Amazon primo nella classifica per popolarità Posizioni esatte di Esselunga e Iperal: non figurano nelle top 10, ma non esistono dati pubblici dettagliati sulla loro collocazione
Indice di italianità: farmacie 98-99%, alimentare 95-96%, editoria 91-92% Fatturati esatti dichiarati dalle singole aziende: le analisi si basano su stime pubbliche aggregate
Ecommerce Italia Awards: terza edizione nel gennaio 2025 Impatto effettivo delle politiche sui pagamenti innovativi: i trend sono segnalati, ma senza dati quantitativi specifici
Monitoraggio di oltre 12.000 aziende su 17 settori Classifiche qualitative dell’Istituto Qualità: valutano 700 siti su 63 settori, senza dettagli sui punteggi specifici

Contesto e significato dei dati di settore

I numeri dell’ecommerce italiano raccontano una trasformazione profonda del commercio al dettaglio. Il superamento della soglia dei 54 miliardi di euro di vendite nel 2024 posiziona il commercio elettronico come componente strutturale dell’economia nazionale, non più come fenomeno marginale o emergenziale. La crescita del 13% anno su anno indica un’accelerazione costante, sostenuta dall’espansione delle infrastrutture digitali e dall’evoluzione delle abitudini di consumo.

La coesistenza di marketplace globali e attori nazionali specializzati definisce un ecosistema articolato. Da un lato, piattaforme come Amazon e Temu attraggono volumi significativi di traffico grazie alla convenienza e alla varietà dell’offerta. Dall’altro, settori regolamentati o caratterizzati da esigenze logistiche specifiche preservano la centralità di interpreti locali, come dimostrato dall’elevato indice di italianità di farmacie, alimentare e editoria.

Le variazioni mensili delle classifiche rivelano un mercato altamente competitivo, dove le posizioni possono oscillare significativamente anche in periodi brevi. L’avanzata di Sephora, Yoox e Conad nel 2025 segnala che anche attori tradizionali possono conquistare terreno rapidamente quando investono strategicamente nel canale digitale. Per approfondire il tema dell’innovazione e delle startup italiane nel contesto digitale, si può consultare la guida su Innovazione Italiana – Settori Startup e Finanziamenti 2025.

Fonti e riferimenti per ulteriori approfondimenti

Le analisi più complete sul commercio elettronico italiano provengono da Casaleggio Associati, che dal 2025 monitora oltre 12.000 aziende su base mensile. Il Report Ecommerce Italia 2025, presentato ad aprile, ha costituito il documento di riferimento per il settore, includendo classifiche, dati sull’italianità dei settori e risultati degli Awards. Le rilevazioni sono diffuse attraverso Ecommerce Italia, il portale di riferimento per la community nazionale del settore.

«Il mercato ecommerce italiano continua a crescere con tassi superiori alla media europea, sostenuto da un tessuto imprenditoriale che combina tradizione e innovazione digitale.»

— Analisi Casaleggio Associati, Report Ecommerce Italia 2025

L’Istituto Qualità offre una prospettiva complementare, con classifiche qualitative che valutano 700 ecommerce su 63 settori. Per chi desidera approfondire il contesto delle startup nel panorama imprenditoriale italiano, la guida su Startup Italia – Cos’è, Migliori Startup e Guida Completa fornisce un quadro aggiornato.

In sintesi: i punti chiave dell’ecommerce italiano

Il commercio elettronico in Italia raggiunge nel 2024 un volume di 54 miliardi di euro, confermando una crescita sostenuta del 13%. La classifica per popolarità vede Amazon e Temu guidare il settore, seguiti da Subito, eBay e Booking.com. I settori caratterizzati da maggiore italianità sono farmacie (98-99%), alimentare (95-96%) ed editoria (91-92%). Gli Ecommerce Italia Awards celebrano i migliori interpreti del settore su base mensile, mentre i report di Casaleggio Associati offrono l’analisi più strutturata del mercato. Il 2025 segna l’ascesa di attori come Sephora (+26 posizioni), Yoox (+25) e Conad (+24), indicando una competizione sempre più serrata tra piattaforme globali e marchi nazionali.

Domande frequenti sull’ecommerce in Italia

Qual è il sito ecommerce più visitato in Italia?

Amazon mantiene la prima posizione nella classifica per popolarità stilata da Casaleggio Associati, seguita da Temu al secondo posto. La classifica si basa su un algoritmo che pondera visite, interazioni e dati pubblici relativi a oltre 12.000 aziende monitorate.

Quali settori hanno la più alta percentuale di aziende italiane?

Le farmacie online presentano il più elevato indice di italianità, tra il 98% e il 99%. Seguono il settore alimentare (95-96%) e l’editoria (91-92%). Questi comparti mantengono una struttura profondamente nazionale grazie a normative specifiche o esigenze logistiche particolari.

Quanto è cresciuto il mercato ecommerce italiano?

Nel 2024, le vendite ecommerce in Italia hanno raggiunto 54 miliardi di euro, con una crescita del 13% rispetto all’anno precedente. Il monitoraggio di Casaleggio Associati copre oltre 12.000 aziende distribuite su 17 settori.

Cosa sono gli Ecommerce Italia Awards?

Gli Ecommerce Italia Awards sono un riconoscimento annuale giunto alla terza edizione nel gennaio 2025. Premiano i migliori interpreti del settore su base mensile, selezionati tra 14.000 imprese e 17 settori. Gli award includono categorie per marketplace, casa, sport, salute e bellezza.

Perché Esselunga e Iperal non figurano nelle prime posizioni?

Nonostante siano leader nella distribuzione fisica, Esselunga e Iperal non emergono nelle classifiche top per popolarità web. Il traffico della spesa online si distribuisce tra diversi attori nazionali con un indice di italianità del 95-96%, ma nessuna catena specifica domina la classifica generale.

Quali aziende hanno registrato la crescita più rapida nel 2025?

Tra le crescite più significative del 2025 si segnalano Tiqets (+75 posizioni, tempo libero), Google Store (+64, elettronica), Farmasave (+27, farmacie), Sephora (+26, salute e bellezza), Yoox (+25, moda) e Conad (+24, marketplace). I dati provengono dalle classifiche mensili di Casaleggio Associati.

Dove trovare i report completi sul mercato ecommerce italiano?

I report più completi sono pubblicati da Casaleggio Associati, disponibili sul loro sito istituzionale. Le classifiche mensili aggiornate e gli aggiornamenti sugli eventi di settore sono diffusi attraverso Ecommerce Italia. L’Istituto Qualità fornisce classifiche qualitative su 700 ecommerce in 63 settori.

Quali sono i trend principali dell’ecommerce in Italia?

I trend principali includono la crescita dei marketplace cinesi (Temu, AliExpress), l’aumento di elettronica e casa (Apple, Mediaworld, Leroy Merlin, Ikea), lo sviluppo del beauty (Sephora, VeraLab) e la resilienza dei settori tradizionali italiani come alimentare, farmacie e editoria.

Come vengono stilate le classifiche di popolarità?

Le classifiche utilizzano un algoritmo proprietario che pondera visite al sito, interazioni sui social media e dati pubblici di traffico. Il monitoraggio copre tra 11.680 e 12.083 aziende attive, con aggiornamenti mensili diffusi da Casaleggio Associati attraverso Ecommerce Italia.

Esistono proiezioni affidabili per il 2026?

Non risultano disponibili dati specifici proiettati per il 2026 oltre l’ultimo aggiornamento di aprile 2026. Le analisi confermano trend di crescita continui nel commercio elettronico, ma le proiezioni dettagliate richiedono la consultazione dei report completi di Casaleggio Associati.

Giorgio Stefano Moretti Bianchi

Informazioni sull'autore

Giorgio Stefano Moretti Bianchi

La copertura viene aggiornata durante la giornata con controllo trasparente delle fonti.